nullatenente

Il debitore è nullatenente per davvero?

La grande difficoltà di un creditore, per quel che concerne il recupero crediti, non è solo quella di vincere la causa contro il debitore o comunque di procurarsi un titolo (titolo di credito o un titolo esecutivo) come un decreto ingiuntivo, un assegno, una cambiale… o addirittura agire in giudizio, in tempi più o meno brevi, con un pignoramento. Nel campo del recupero crediti, un creditore ha serie difficoltà a recuperare i soldi, quando il debitore è nullatenente o molto ben istruito nel celare i beni a lui intestati e suscettibili d’esecuzione coattiva, pignorabili.

Il debitore è nullatenente per davvero? Se e’ nullatenente, come funziona il recupero crediti? Cosa accade se il debitore non ha beni intestati utilmente pignorabili? Come si trovano tutti i beni da pignorare intestati ad un debitore? Che strumenti ha il creditore per scoprire dove il debitore nasconde i propri beni mobili, beni immobili, conti correnti, busta paga, pensione…?

Seppure astrattamente possibile, difficilmente il debitore è completamente nullatenente: chiunque, salvo chi è completamente mantenuto da qualcun altro, possiede un minimo di risorse per vivere.

In ogni caso, di norma, quando il debitore sembrerebbe essere nullatenente, il pignoramento mobiliare, a procedura di recupero crediti giudiziale già avviata, risulta essere quello più utile , seppure indirettamente. Difatti, qualora l’ufficiale giudiziario, recandosi presso il domicilio o la residenza del debitore, non trovi beni da pignorare, invita quest’ultimo a formalmente dichiarare tutti i beni di cui eventualmente è proprietario per poter estendere su di essi il pignoramento. Il debitore, in estrema sintesi, non può rifiutarsi, in quanto penalmente responsabile, di rilasciare formale dichiarazione sulle sue eventuali proprietà.

Alcuni creditori scelgono di utilizzare questo metodo per ottenere, mal che vada, delle informazioni sul debitore, metodo però alquanto oneroso, poiché è possibile ottenere precise informazioni patrimoniali rivolgendosi a società di informazioni commerciali in possesso di regolare Licenza rilasciata dal Prefetto e poi stabilire se e cosa esattamente pignorare al debitore.

Il debitore nullatenente realmente, non intestatario di alcun bene, non potrà essere esecutato, subire alcun pignoramento. Il creditore, però, potrebbe decidere di agire in giudizio anche in un secondo momento, o addirittura dopo il di lui decesso e cioè contro gli eredi. A tal fine, il creditore deve assolutamente non dimenticare di interrompere la prescrizione, inviando anche solo una lettera di sollecito, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, al debitore. La prescrizione, se non rinnovata, è di 10 anni per le obbligazioni di tipo contrattuale e di 5 per quelle derivanti da fatto illecito come, esemplificativamente, un incidente stradale o un danneggiamento.
Interrompendo la prescrizione, il debito è suscettibile di durare una vita intera ed è chiaro che, non appena il debitore sarà intestatario anche di un solo bene, il creditore potrà aggredirlo pignorandolo.

In definitiva, è possibile affermare che il recupero crediti, in particolare quello giudiziale, si deve perennemente confrontare, gioco forza, con le effettive disponibilità economiche del debitore. Se la persona debitrice non è proprietaria di alcun bene, è per l’appunto nullatenente, e nullafacente, qualsiasi procedimento esecutivo si bloccherebbe, così come si bloccherebbe se, dopo esser stati pignorati, i beni messi all’asta non dovessero venir venduti ed il creditore non si fosse interessato a chiederne l’assegnazione, come da suo diritto. Pertanto, anche dopo aver ottenuto un titolo esecutivo ed essersi visti riconoscere il diritto di credito, c’è il rischio di non riuscire a materialmente riscuotere alcunché.

Sono in continuo aumento i clienti che pagano in ritardo, i clienti che non pagano, clienti insolventi, o comunque i clienti che non ottemperano alle proprie obbligazioni nelle modalità e nei tempi prestabiliti. ServiziAvvocatiAziende, in partnership con Servizisicuri.com, offre una vastissima gamma di informazioni commerciali per recupero credito, assistendo i creditori ed i loro Avvocati nell’individuare i beni pignorabili intestati ai debitori.

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2 thoughts on “Il debitore è nullatenente per davvero?”

  1. I miei complimenti per la mole di informazioni che sempre fornisce nelle sue descrizioni, di situazioni che possono sembrare così lontane, perchè magari non ci riguardano in primis, ma purtroppo a noi molto vicine, in quanto basta poco per ritrovarcisi invischiati, o per colpa di un datore di lavoro, o di un inquilino, o di un amico al quale gli hai dato fiducia in un momento di bisogno….
    E’ sempre un piacere seguirvi

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